Ovada - Antica via del sale dove le ultime colline lussureggianti del Monferrato staccano con i primi contrafforti liguri, in un contesto unico di circa 17.000 Mq. con annesso campo da football e piscina, da circa 100 anni, di generazione in generazione, in quest'unica e pregevole casa di campagna dove i gusti architettonici si fondono tra il ligure e il piemontese, il sig. Stefano, grande appassionato di sci e mancata gloria calcistica sotto le cure del mitico Carapellese, da oltre trent'anni cura personalmente la sua cucina in forma quasi maniacale. Nulla e' lasciato al caso, dal pane ai grissini, alle paste e ai dolci tutto rigorosamente ancora lavorato a mano. E' un trionfo di sfogliatine, agnolotti, tagliolini e di secondi quali carni e in stagione cacciagione cucinata in maniera angelica. La cantina e' di pari passo con lo chef dove vincono ed emergono etichette prettamente piemontesi con qualche sfumatura francese. La clientela eterogenea, straniera e non, il mondo del teatro della canzone e dello sport, esaltano quotidianamente la professionalita' del cuoco. Nei mesi autunnali, dove la cucina piemontese ha i picchi massimi di gloria, il tartufo e' il principe assoluto. Per raggiunti limiti d'eta' e ahime' problemi di salute oltre a non avere un ricambio generazionale, il proprietario, suo malgrado, con sommo dispiacere aliena attivita' e proprieta' immobiliare. La struttura e l'immenso parco offrono molteplici alternative come bed and breakfast o un micro chateaux relais di particolare bellezza. |